Elisa Rossi

 

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Elisa Rossi nasce a Rimini il 06/07/1979. Nel 1998 si trasferisce a Roma per studiare recitazione e canto presso l’Accademia d’arte Drammatica Pietro Sharoff dove si diploma nel 2000. Successivamente si iscrive alla Saint Louis College of Music, prestigiosa accademia di musica della capitale, dove studia musica e canto moderno/jazz con Susanna Stivali, aggiudicandosi per due anni consecutivi la borsa di studio e diplomandosi nel 2003. Inizia la sua attività concertistica con varie formazioni jazz esibendosi in vari festival della capitale. Nel 2005 collabora con il compositore Simone de Santis interpretando la canzone “Come and get me” contenuta nella compilation “Sunset Sueno Project”, distribuita da SonyBmg.
Si aggiudica il premio SISME migliore interpretazione per due anni consecutivi (2007-08), partecipa al Musicultura Festival vincendo il premio SIAE migliore musica nel 2007 mentre ancora nel 2008 vince il premio migliore arrangiamento al Mantova Music Festival con i brani “Collane di perle” e “Ostinatamente”. Partecipa nel 2009 al talent show di Rai 2 “X Factor 2”, scelta da Morgan. La canzone “What the world needs now is love” da lei interpretata, è contenuta nella compilation “X factor 2”.
Nel 2009 partecipa al tour del musical “Hair” nel ruolo di Crissy, per la regia di Giampiero Solari e Luca Tommassini.

 

DICONO DI LEI
Elisa Rossi sfoggia qualità vocali di indubbia raffinatezza (Francesco Santoro – LSD magazine)

Elisa Rossi si racconta e ci racconta il suo primo album con astrazione emotività e talento (Enrico Quaroni – Pillbox)

Una cantautrice dallo stile sofisticato ed algido, con una voce chiara e cristallina (Bruno Cairo – Notiziemusica)

 

IL PROGETTO “VIOLA-SELISE„
Tutto quello che è Elisa Rossi lo deve alla sua infanzia bucolica, alla sua famiglia e al dialetto, alle distese infinite della pianura padana, ai vicini sgangherati, alle storie di diavoli, al latte caldo di sera col miele, alla terra e al fango, al sogno e alla creatività, al vivere di leggeri viaggi onirici intervallati da momenti di cruda realtà.
Dice Elisa: “Il disco si intitola Viola Selise perché questo era il nome d’arte che avevo scelto all’inizio del mio percorso artistico … accompagnata da questo nome ho scritto gran parte delle canzoni contenute nell’album … e dunque mi sembrava giusto omaggiare quella parte di me, la Selise , che ora abbandono per riappropriarmi del mio nome anagrafico, Elisa Rossi.”
L’album racchiude la sua emotività, la leggera consapevolezza con cui affronta le cose e apre gli occhi al mondo. C’è un filo sottile che la porta sempre a casa quando scrive e canta. Ritorna lì quando vuole ritrovarsi spogliata dalla fatica e di nuovo a contatto con la natura, i giochi da bambina, le favole.