EMILIANO LOCONSOLO

 

Di origine milanese, Emiliano Loconsolo, educato sia al canto classico che jazz, ha sviluppato una tecnica versatile che con continuità timbrica fonde il registro di tenore e controtenore, e affronta composizioni di vario genere e periodo storico. Il suo sound ibrido trova sempre più frequentemente riscontro tra compositori contemporanei, grazie alle contaminazioni del repertorio Jazz con il “belcanto”, e alla fusione del senso ritmico-improvvisativo con la musica barocca che è in grado di realizzare. Obiettivo della sua esperienza musicale è, infatti, l’intento di abbattere le barriere dettate dagli stili e rivelare l’essenza unificatrice che pervade gli ultimi 6 secoli di storia occidentale. E’ uno dei pochi performers contemporanei ad approcciarsi alla musica di Roberto Murolo e alla riscoperta della tradizione Folk italiana attraverso Villanelle e Canzonette, arie del sei-settecendo italiano e contemporary art songs.  Ha lavorato con musicisti high-standard del panorama internazionale come Stefano Cantini, Stefano Bollani, Paolino Dalla Porta ed altri.

Nel 2005 è stato invitato all’International Jazz Festival di Bali (Indonesia) ed e’ stato protagonista di due trasmissioni radio a lui dedicate su Radio Palermo a Buenos Aires (Argentina) e su Punto Radio in Italia.

Si è esibito al Capolinea (Milano), al Festival del Jazz di Lucca, al Break in Jazz Festival (Milano) e a Umbria jazz Winter (Orvieto). E’ stato semi-finalista delPremio Nazionale Massimo Urbani 2001 (Urbisaglia) e finalista del First International Young Jazz Singers Competition a Bruxelles (2005).

La sua musica e’ inoltre stata trasmessa da ABC Radio in Australia e la Public Radio in Russia.