Il progetto Portaparola

Il progetto Portaparola nasce per portare all’estero artisti che siano in grado non solo di esibirsi, ma anche di “fare lezione”, secondo un calendario che copra l’intera stagione e sia articolato per grandi aree geografiche (America del Nord, America del Sud, Europa, Medio oriente, etc.), attraverso la programmazione di eventi delle istituzioni italiane di vario tipo, anche in sinergia tra loro.

Protagoniste sono soprattutto le generazioni emergenti, espressione di un nuovo rapporto con la società “globale” e, quindi, capaci di comunicare in maniera più diretta con le comunità all’estero, e in grado di offrire un’immagine più fresca ed aderente all’Italia com’è oggi e non come la ricordano molti emigranti o la descrivono gli stereotipi oleografici.

Ecco un esempio di evento Portaparola:

1) Nel primo giorno l’artista tiene una lezione-performance per i gruppi  che studiano l’italiano, incentrata sull’uso della lingua, il suo dialetto e la cultura popolare, i moduli musicali, i temi della vita italiana, il rapporto e le influenze con il resto del mondo, etc, adoperando anche audiovisivi ed altri supporti, comprese l’eventuale presenza di attori.

2) La sera stessa è prevista l’esibizione in un teatro, sala o locale tipico o di tendenza aperto a tutto il pubblico (se disponibile e programmabile).

3) Il giorno successivo, si svolge l’incontro-spettacolo con la comunità italiana. Si valuta anche la possibilità di chiudere la due giorni con un’eventuale cena di gala alla presenza dell’artista, delle autorità, della stampa, con eventuale attività di fundraising.

La programmazione su base annuale è realizzata di concerto con le istituzioni ospitanti, coordinando le date per aree geografiche. Per abbattere i costi, infatti, è essenziale avere lo stesso artista impegnato in una serie tappe consecutive.

 

Modulo “a fisarmonica”

Il modulo di riferimento è “a fisarmonica”, ovvero espandibile secondo la natura dell’offerta artistica e la disponibilità delle strutture ospitanti.

Gli artisti si presenteranno in formazione ristretta al minimo o allargata ad altri componenti, in dipendenza di budget, spazi scenici, attività programmate, collegamenti con altri eventi o soggetti locali.

Si potrà però prevedere di affiancare al loro intervento una serie di altre iniziative collegate, per esempio. una mostra fotografica o di altro genere, una rappresentazione teatrale o la partecipazione di attori all’esibizione musicale, la proiezione di un audiovisivo o di un documentario, un confronto con le forme di tradizione popolare conservate dalla comunità italiana locale. E, ancora, interventi sui media locali in lingua italiana, stampa radio e tv, e incontri-scambi con artisti del paese ospitante.

 

 

Portaparola per la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo

Nell’ottobre 2010 e 2011, per la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, grazie alla collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura, con le Ambasciate e i Consolati,  abbiamo organizzato eventi “Portaparola” in Brasile, Stati Uniti, Portogallo, Islanda, Norvegia, Austria, Estonia, Lettonia, Bielorussia, Kazakhstan, Germania, Romania, Egitto, Giordania, Marocco, Tunisia e Filippine.
Una collaborazione che, sulle premesse di rendere possibili gli eventi culturali a prezzi contenuti e andando incontro alle esigenze delle istituzioni coinvolte, ha costituito un importante banco di prova, di rodaggio dei meccanismi organizzativi e di verifica della proposta artistica.
Una conferma importante per l’Associazione, incontri e soddisfazioni preziose per gli artisti, occasioni di scoperta e approfondimento della cultura e della musica italiana per le istituzioni ospitanti e i pubblici coinvolti.