Pilar

 

 

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Pilar, nome d’arte di Ilaria Patassini (Roma, 1976). Cantante, interprete e autrice, Pilar unisce l’interpretazione vocale a un uso strumentale della voce coniugando radici popolari e canzone d’autore in un sound originale e contemporaneo. I suoi riferimenti vanno da Lhasa de Sela a DulcePontes, da Antony and the Johnsons a Ivano Fossati.

Nel 2007 pubblica il suo primo album Femminile Singolare (VCM/01), mentre nel 2009 ha partecipa alla pubblicazione del disco Spartenza (Incipit Records/Egea) in collaborazione con l’ensemble Sinenomine, gruppo acustico di musica ethno jazz che propone in chiave contemporanea il repertorio della tradizione popolare del Sud Italia. Nel febbraio 2010 esce in rete Meduse, canzone scritta con Bungaro (Daniela Mercury, Youssou N’Dour, Tinkara, Kay McCarthy, Ornella Vanoni, Fiorella Mannoia, Omar Sosa, Paula Morelenbaum, Guinga…), che viene candidata dalla rivista musicale inglese NME agli NME Awards e viene scelta dal regista Luciano Melchionna come video d’apertura del fortunatissimo spettacolo teatrale Dignità Autonome di Prostituzione, attualmente ancora in tournèe, dove Pilar partecipa anche in qualità di attrice.

Dall’aprile 2010 fino a ottobre 2010 è stata tour con lo spettacolo live “Corde” insieme a Francesco Valente e successivamente con Tony Canto (Mario Venuti, Patrizia Laquidara, Arto Lindsay, Bob Sinclair, Paolo Bonvino, Mannarino, Joe Barbieri) .

Pilar è vincitrice e finalista di numerosi concorsi e riconoscimenti tra i quali L’artista che non c’era (2005), Festival di Musicultura (Primo premio e targa della Critica 2007), Premio Tenco (finalista Targa Miglior Opera Prima 2007), Premio Lunezia (2008), Premio Bindi (2008), Premio Bianca d’Aponte (Miglior Interprete 2008), Festival Europeo della canzone Mediterranea – Pjesma Mediterana (Miglior Composizione 2009 e Miglior Interprete 2010).

La sua versatilità la vede partecipare come cantante / attrice a vari spettacoli teatrali in Italia e all’estero (regie di Giancarlo Nanni, Marco Mattolini, Laura de Strobel, Aurelio Gatti) e lavorare in colonne sonore per il cinema e la televisione ( con Louis Siciliano, Paolo Vivaldi, Alessandro Molinari).

E’ diplomata in Conservatorio in Canto e Repertori da Camera.

Il 18 ottobre 2011 esce il suo secondo album Sartoria Italiana Fuori Catalogo (UpArt Records/ Egea Distribution) con la direzione artistica di Pilar e Bungaro e la produzione e gli arrangiamenti di Toni Canto.

Ama l’autunno, i frutti di stagione, i boschi della Borgogna, la prua della barche a vela e le parole che la rincorrono.

 

DICONO DI LEI

“raro trovare una giovane cantautrice così autorevole e dotata. Scrive testi originali e attraenti e per questo suo secondo disco ha lavorato su musiche composte da Bungaro. Forte, passionale, a tratti struggente.”
(Gino Castaldo, La Repubblica)

“Un titolo affascinante corrispondente a un contenuto sopra le righe. Pilar ha una voce incantevole profonda quanto Teresa Salguerio e divina come la grande Mina (…)”
(Guido Biondi,  Il Fatto Quotidiano)

“Fragile e forte, antica e moderna. Voce sensuale, capace di modulare toni aggressivi e viscerali. Pilar (…) interprete tra le più colte e raffinate della scena musicale italiana”
(Manuela Pelati, Corriere della Sera)

” In un epoca di Talent Show lei ha il talento, quello con la ‘o’ finale (…). Ha una voce intelligente e sensuale, padronanza delle parole, un canto antico e storia contemporanee (…). La musica Pilar è colta per inclinazione e popolare per desiderio”
(Niccolò Fabi, per “Recensioni d’autore” di Panorama)

 

IL PROGETTO “CORDE”
Corde è la nuova tappa del percorso di Pilar e suggella la sua natura di cantante del Mediterraneo Europeo.
Il progetto – che vede la produzione artistica di Pilar e Francesco Valente – è stato pensato e ideato in italiano, spagnolo e francese dando grande peso all’interpretazione unitamente a una vocalità strumentale e passionale. Le sonorità di Corde viaggiano intorno al mondo della canzone d’autore e popolare, a volte con accenni a colori jazzistici.
Un’identità questa, già segnalata dal primo album della cantante (Femminile Singolare) e dalle sue collaborazioni artistiche e discografiche con gli ensemble Sinenomine, Ecovanavoce e Mare Nostrum. Non a caso tra i suoi riferimenti ci sono artiste internazionali come Lhasa de Sela, Noa, Dulce Pontes, Concha Buika.
Nella scaletta di Corde sono presenti, oltre a brani originali, una scelta accurata di poche cover “pescate” da autori affini al mondo musicale di Pilar (Vinicio Capossela, Lhasa de Sela, Ivano Fossati…).
La formazione è quella “minima” di voce e chitarra che si fanno corpo unico scambiandosi le rispettive “corde” nell’interplay del palcoscenico. Una formula che permette a Pilar di esprimersi in un piacere del cantare svincolato da sovrastrutture; un canto che a volte gode soltanto del suono, della melodia, della nuda restituzione al pubblico.
Corde in latino significava “con tutto il cuore”. E lo significa ancora.

 

VALENZA REGIONALE
Lazio, Campania, Puglia